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Approccio clinico Psicofisiologico Integrato Bioesistenzialista:

L’approccio Psicofisiologico Integrato Bioesistenzialista é un metamodello teorico scientifico elaborato, sulla base di decenni di ricerca scientifica, da Vezio Ruggieri professore presso l’Universitá di Roma “‘La Sapienza” (1977-2013). Questo approccio considera l’Io come una struttura processo che integra tutti i livelli funzionali da quelli elementari vegetativi, biologici a quelli piú complessi dei processi cognitivi, emozionali, immaginativi, creativi etc. Si tratta dunque di un approccio che, superando la dualitá mente-corpo, integra le componenti fisiologiche, psicodinmiche e relazionali.
Bibliografia relativa link


Approccio di intervento clinico

Il mio approccio clinico è incentrato su flessibilitá e collaborazione e si adatta alle esigenze ed ai bisogni specifici di ciascuno. In linea con l’approccio teorico che uso mi oriento alla persona nella sua globalitá considerando i processi fisiologici, emozionali, cognitivi e relazionali come integrati fra loro.. Si considerano fondamentali gli atteggiamenti postural‑espressivi i quali, da una parte sono lo specchio periferico dell’autorappresentazione di sé e dall’altra contribuiscono al vissuto di integritá psico–fisica e all’esperienza del piacere di esserci.
Oltre al colloquio clinico, utilizzo esperienze sensoriali concrete ad esempio: modulazione della postura, percezione del corpo, esperienze immagnative e tecniche di rilassamento che facilitano il prendere consapevolezza del proprio sentire, dei propri vissuti ed emozioni che rasppresentano le nostre principali risorse. Questi processi migliorano gli spazi immaginativi ed esistenziali di ciascuno alimentando il piacere di essere al mondo. Le esperienze trasformative degli atteggiamenti corporei possono modulare la rappresentazione di sé della persona coinvolta. Possono dunque modificare non solo i vissuti emozionali, ma anche agire sul piano cognitivo e portare nuove considerazioni e nuovi significati di sé. A seconda dei bisogni della persona coinvolta si possono anche incontrare linguaggi espressivi come la manipolazione della creta, la musica, la pittura, la scrittura che facilitano il processo del dare forma al proprio dialogo interno ed a bisogni inespressi ed inibiti.